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Ora si comincia

Eliseo

Non   pieghiamoci a politiche che strozzano le fasce più deboli che chiudono scuole e lasciano che la città diventi una “las vegas dei poveri” con sale gioco aperte H24 L’alternativa, la sinistra c’è. Dopo 5 mesi che Torino in Comune sta costruendo il proprio progetto in tutta la città. Siamo arrivati fino a qua e ci siamo conquistati lo spazio per essere una voce autorevole e importante nel dibattito della nostra città. Ciò è stato possibile grazie al contributo delle forze organizzate della sinistra, delle associazioni, dei piccoli gruppo e dei tanti singoli che si sono avvicinati a Torino in Comune. Ora possiamo presentare la nostra squadra di candidate e candidati per il Consiglio Comunale e per i Consigli di Circoscrizione. 

Sabato 23 aprile dalle 10 alle 13, presso il CINEMA ELISEO in Via Monginevro 42, zona P.zza Sabotino, presenteremo ufficialmente la lista di TORINO IN COMUNE – La Sinistra, insieme alle due liste che sostengono la candidatura di Giorgio Airaudo:

Ambiente Torino” e “Pensionati e Invalidi Giovani Insieme”.

Ci siamo, ormai siamo prossimi al primo degli appuntamenti che possono rappresentare uno snodo cruciale per il nostro paese. Domenica 17 Aprile si vota Per il referendum NO TRIV. Le ragioni per votare si sono molteplici. Il notevole sforzo posto in essere per far fallire l’appuntamento, con metodi e ragioni a dir poco discutibili, lascia esterrefatti. Senza scomodare argomenti aulici ricordiamo che si è cominciato con il negare l’accorpamento con le elezioni amministrative per poi imputare il costo dell’organizzazione della giornata referendaria ai promotori del quesito che, per inciso, hanno utilizzato uno strumento garantito dalla costituzione. Altro comportamento che sembra, se l’argomento non fosse così delicato, un altro atto tragicomico, della commedia sempre in scena della politica nostrana, è quello per cui, se tra i promotori del referendum ci sono le Regioni, tra coloro che invitano a disertare le urne vi è chi ricopre una carica istituzionale di primo piano. Naturalmente indiscutibile la legittimità del comportamento, certo che l’invito è un colpo al principio della partecipazione, all’esercizio della sovranità, verrebbe da pensare, non posso batterli allora…

Perché i conti si fanno in fretta: se a quella quota fisiologica di persone che non si reca alle urne, ci si aggiunge coloro che non vi si recano perché traditi e feriti da un oligarchia politico-affaristica tesa a garantire se stessa e le lobby più disparate che di fatto li hanno in pugno, infine vi sono coloro che ascoltando chi, in spregio dell’art 48 della costituzione, che hanno giurato di osservare, invita a disertare le urne contando così sul fatto che il confronto non si svolga sui contenuti, ma diventi uno squallido, asettico, calcolo aritmetico: quorum si, quorum no.

Entrando nel merito.

Il tempo delle fonti fossili e terminato, abbiamo la possibilità di affermare con determinazione la volontà d‘intraprendere da subito investimenti per fonti energetiche pulite, rinnovabili.

L‘estrazione di petrolio e gas sono pericolose. Un incidente nei nostri mari potrebbe avere effetti catastrofici

Trivellare i nostri mari è un affare solo per i petrolieri

Un miliardo investito nelle trivellazioni crea 500 posti di lavoro La stessa cifra investita nelle energie rinnovabili creerebbe lavoro per 17 mila persone.

Come sicuramente saprete, la biblioteca Carluccio a causa delle note vicissitudini dello stabile di via Monteortigara che la ospitava, è chiusa da tempo. Essa era frequentata ed era sicuramente un punto di riferimento per l’offerta culturale nella circoscrizione. Inoltre era molto utilizzata dai giovani anche per attività legate alla didattica. Domani 04.04.2016 alle ore 18:00 è convocato il Consiglio circoscrizionale 3 con il seguente O.d.G.:

1) Comunicazione del Presidente e dei Coordinatori
2)
Biblioteca Carluccio
3) Approvazione verbale

Riguardo al punto 2) all’O.d.G. verrà presa in considerazione la possibilità di aprire la discussione ai cittadini.

Sono stati invitati a partecipare:

L’Assessore al Bilancio, Tributi, Personale, Patrimonio e Decentramento Dr. Gianguido PASSONI
L’Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della Città

Dr. Maurizio BRACCIALARGHE
Il Dirigente Servizio Edifici Municipali

Arch. Dario SARDI

Il Dirigente Servizio Biblioteche

Dr. Paolo MESSINA

Esserci è importante una biblioteca è un bene prezioso per una comunità. Una biblioteca abbatte le barriere, costruisce ponti. La lettura crea indipendenza contribuisce alla crescita culturale della comuinità

Come si è già avuto modo di asserire ci attendono diverse questioni che ci coinvolgono direttamente. In una di queste che potremo delineare con chiarezza la direzione in cui vogliamo che vada il paese, ma sopratutto se vogliamo accettare la pericolosa avventura che s’intravede all’orizzonte dell’entrata in vigore della riforma costituzionale e dell’italcum (legge elettorale). Importante è quindi partecipare ad appuntamenti come quello del 15.03.16 alla fabbrica delle “e”

volantino assemblea

biblioteca

Lunedì 14 marzo 2016

verrà inaugurata la Biblioteca intitolata a

“Gianni Alasia”

fondatore di Rifondazione Comunista

presso la sede provinciale di via Brindisi 18/C a Torino.

La biblioteca è il frutto di un lascito librario che i familiari di Alasia hanno fatto a beneficio di Rifondazione Comunista e dell’Istituto Storico della Resistenza di Torino.
Intervengono:
Paolo Ferrero, segretario nazionale PRC-SE
Gastone Cottino, Partigiano, Giurista
Ezio Locatelli, segretario provinciale PRC-SE
Con la presenza di:
Giorgio Airaudo, candidato sindaco Torino
Enrica Valfré, segretaria provinciale CGIL Torino

La crescita 2015 è stata del +0,6% lo dice l’ISTAT

La matematica si sa è una scienza esatta, non si lascia influenzare dai “gufi”, parimenti i decimali tanto bistrattati, per intenderci i famosi “zero virgola”, sono diversi rispetto a quelli festeggiati da Matteo Renzi, dalla sua schiera di estimatori, da giornali e tv proprio pochi giorni fa.

La crescita reale”, formata da dati destagionalizzati, e prezzi fissati a una certa data e al netto della dinamica dei prezzi – è 0,6%. Lo dice Istat. Com’è possibile? Rispetto al dato del 1° marzo c.a. succedono due cose:

1° il PIL per 2014 viene rivisto al rialzo per un miliardo dopo essere stato rivisto al ribasso di 2 miliardi a settembre scorso. Risultato il punto di partenza della crescita si alza.

2° Il 2015 ha avuto tre giornate lavorative in più del 2014 (254 contro 251) ciò significa, come possiamo apprendere dalle colonne di un organo d’informazione fuori dal coro, dovendo rendere i dati comparabili per anno: si devono “destagionalizzare” e “correggere per gli effetti del calendario”. Così nel periodo che vadal tra il 1° e il 4 marzo il PIL del 2015 diminuisce di circa 800 milioni e pertanto cresce dello 0,64%. Ben lontano dal +0,8% sostenuto. Allo stato dell’arte come crescita siamo a terzultimoposto in Europa

Natiuralmente non ci si vuole accanire con gli “zero virgola”, ma l’andamento, l’impostazione è preoccupante. L’affresco, che i fatti, ci mettono davanti molto ci dice sull’arte d’intendere e raccontare la realtà da parte del governo e sul sistema dell’informazione. Alla fine, come ripetutamente, ci ricorda Renzi, le chiacchiere stanno a zero. la realtà gufa e non scende a patti.